Un intervento di routine dei poliziotti della Volante davanti al ristorante "Baobab" di via Tadino si è trasformato nel caos più totale. "Dovete vergognarvi, dovete vergognarvi", ha gridato Diala Kante, 43enne senegalese con cittadinanza italiana. Nelle immagini circolate sui social si vede l'uomo bloccato a terra. Un agente in borghese lo ha tenuto fermo con un ginocchio sulla schiena mentre due colleghi in divisa lo stavano ammanettando. "Calmo, stai calmo", "Non avete il diritto", "Non si fa così", "Vai in macchina", "Vergogna", le grida che si accavallano. Subito dopo un altro uomo, bloccato, viene scaraventato sul cofano di una Volante accorsa in ausilio. Un clima di assoluta tensione, al quale avevano concorso anche gli insulti rivolti ai poliziotti appena si erano presentati all'esterno del locale.

A rilanciare il filmato ci ha pensato Selena Peroly, attivista d’origini camerunensi, che ha rintracciato il padre ripreso in quelle immagini. "Sono venuto come sempre a mangiare qui. C’erano già i poliziotti", ha raccontato. "Ho detto 'ma siete sempre qua', 'stiamo svolgendo un controllo', hanno detto loro". Poi gli agenti gli avrebbero chiesto i documenti, "che io ho dato", ha specificato Kante. "Ho detto poi: 'Ma tu ce l’hai con i neri'". Loro avrebbero replicato con "parole molto forti" e poi "uno mi ha messo le manette, davanti a miei figli, e mi ha messo a terra. Non ho fatto nessuna resistenza. Ho parlato, non ho diritto di esprimermi? Ma mi hanno tenuto 12 ore in questura".