VIENNA. Una deposizione simbolica di piccole bare nella centralissima Schwedenplatz: in una Vienna blindata da un massiccio dispositivo di sicurezza, è la protesta scelta dagli attivisti Pro Pal nel giorno della prima semifinale della 70/a edizione dell'Eurovision Song Contest, che vede sul palco della Wiener Stadhalle anche Israele, al centro del più vasto boicottaggio politico nella storia del concorso. La prima semifinale sarà questa sera su Raidue in prima serata, la seconda semifinale sempre in prime time giovedì 14 maggio e la finale alle 21 di sabato 16 maggio. A condurre la cantante e presentatrice austriaca Victoria Swarovski e l’attore Michael Ostrowski, mentre il commento italiano è affidato a Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini. I Paesi in gara quest’anno sono 35. Per l’Italia il vincitore di Sanremo Sal Da Vinci con Per sempre sì. Stasera vedremo 15 nazioni, insieme a due artisti già qualificati direttamente alla finale grazie all’appartenenza ai cosiddetti Big Five, diventati però Big Four dopo il ritiro della Spagna, che ha deciso di non partecipare in segno di protesta (insieme a Irlanda, Islanda, Slovenia e Paesi Bassi) contro la presenza di Israele.

Intorno alle 21,40 è previsto Sal Da Vinci e con la meticolosa precisione dei produttori di ESC c’è da credere nella previsione oraria. Sarah Engels sarà la concorrente tedesca che vedremo stasera anche se anche per la Germania vale la regola dei paesi fondatori e quindi oggi solo esibizione senza votazione e quindi come Sal passa di diritto alla finale di sabato. Durante la seconda semifinale di giovedì salgono invece sul palco anche Austria, Francia e Regno Unito. L’Austria partecipa di diritto alla finale sia come Paese organizzatore sia come vincitrice dell’edizione 2025 grazie al successo di JJ a Basilea.