Si chiama Hallyu, l'onda coreana, e sta travolgendo la cultura pop mondiale con la K-Pop, il K-Drama, la K-Beauty e la K-Fashion, con Seoul che si afferma sempre più come capitale globale dello shopping. Infatti, con una crescita del 50% del turismo nei primi mesi di quest’anno, la Corea del Sud è una delle mete più dinamiche e frizzanti dell’Asia dove stilisti, designer e anche chef vanno a prendere ispirazione.

L’esperienza

In particolare, la cucina coreana, Hansik, sta prendendo piede in Italia con ristoranti a tema che ripropongono un’esperienza basata sull'armonia tra i sapori (dolce, salato, piccante e acido) e sulla condivisione. Gli immancabili sono: il Kimchi, verdure (solitamente cavolo cinese) fermentate con peperoncino, aglio e zenzero che si prepara in oltre 200 varianti e che è presente a ogni pasto. Ci sono poi il Bibimbap, riso misto, una ciotola di riso servita con verdure di stagione, carne (spesso manzo), un uovo fritto e l'immancabile gochujang (pasta di peperoncino fermentata); il Bulgogi, sottili fette di manzo marinate in una salsa dolce e saporita a base di soia, zucchero, aglio e sesamo, poi grigliate. Diffusi come la nostra pasta sono i Japchae, noodles di fecola di patate dolci (trasparenti e gommosi) saltati con verdure, carne e olio di sesamo.