Jan sfida la rivelazione Pellegrino. Subito in campo anche Musetti e Darderi

Jannik Sinner (24 anni) ha vinto 30 partite di seguito nei Masters 1000

Certezza Sinner, sorpresa Pellegrino, delusione Cobolli. Sono tante le storie azzurre al Foro Italico. Ognuna con il suo peso, la sua intensità ma comunque tutte destinate a lasciare un segno indelebile in questa edizione da record di quelli che un tempo si chiamavano Internazionali e che qualcuno, tra i viali romani, continua a chiamare così.

La certezza non potrebbe essere che lui: il dominatore assoluto del tennis mondiale. Frecce Tricolore a parte - già virale il video di Jannik che si mette la mano sul petto, spaventato, quando sente il rombo degli Aermacchi MB-339A PAN che provano le evoluzioni sul cielo del Foro - nessuno riesce a spaventare Sinner. Non c’è riuscito neanche Alexei Popyrin, incapace di creargli apprensioni. Meno di un allenamento la gara con l'australiano che scivola via liscia in poco più di un'ora di gioco e con un punteggio, 6-2, 6-0, che meglio di ogni altra cosa definisce la resistenza offerta da Popyrin che ogni volta, alla vigilia dei match con Jannik, dichiara di avere la tattica giusta per metterlo in difficoltà.