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Ultimo aggiornamento: 20:14

Un passo avanti e due indietro. E coi partiti ancora più spaccati di prima, soprattutto Forza Italia. Non è una gran giornata per Maurizio Lupi, aspirante candidato sindaco di centrodestra a Milano sostenuto soprattutto da Ignazio La Russa.

E pensare che tutto inizia con un endorsement. A dispetto della posizione ufficiale di Forza Italia, che in questi mesi si è sempre detta contraria all’ipotesi Lupi preferendo un candidato civico, in mattinata Licia Ronzulli interviene all’evento Futuro Direzione Nord e apre al leader di Noi Moderati: “Io penso che Milano abbia bisogno forse di una responsabilità della politica. Da troppi anni non la vediamo e penso che sia arrivato il momento”. Lupi? “È l’unico nome che ha messo sul tavolo la sua candidatura, è una persona conosciuta, è un politico di lungo corso, è anche un politico che ha avuto visione, quindi perché no?”.

È una domanda rivolta più al suo partito che agli alleati, in una fase di forti tensioni interne a FI in tutta Italia che a Milano si sono già manifestate intorno al tema dell’immigrazione. Lupi non può che apprezzare, con parole che vorrebbero essere definitive: “Sono contento che finalmente non ci siano veti, si è capito che non c’è bisogno di fare X Factor. Il tema è la politica che a Milano deve tornare a essere protagonista come lo è a livello nazionale. E mi fa piacere finalmente che c’è chi lo ha capito”.