"Ipresidenti vanno e vengono, le politiche restano per sempre".

Potrebbe essere la frase scolpita nel marmo di una futura biblioteca presidenziale, se mai Alexandria Ocasio-Cortez dovesse diventare la prima donna ad entrare alla Casa Bianca. Dopo anni di speculazioni attorno al suo nome, sembrerebbe che la deputata di origini portoricane, paladina dei progressisti, stia pensando seriamente di correre alle elezioni del 2028.

"La cosa buffa è che tutti danno per scontato che la mia ambizione sia un titolo o una poltrona", ha risposto la deputata del Bronx ad una domanda dello stratega dem David Axelrod sulle sue aspirazioni future, senza smentire di valutare una candidatura. "La mia ambizione è cambiare questo Paese. I presidenti vanno e vengono. I seggi al Senato e alla Camera, i funzionari eletti: tutti vanno e vengono. Le politiche restano per sempre". ha aggiunto durante un forum a Chicago.

Star dei social media, e beniamina di celebrities liberal, Aoc potrebbe decidere di non correre alle presidenziali ma solo di sfidare il leader del suo partito al senato Chuck Schumer, il 75enne veterano di Capitol Hill, in un cambio generazionale che i giovani democratici chiedono da tempo. A 36 anni, Ocasio-Cortez può permettersi di aspettare un altro turno. D'altra parte, secondo un sondaggio Harvard CAPS/Harris condotto ad aprile, per la pasionaria voterebbe solo il 9% degli elettori democratici, come per l'ex segretario ai trasporti Pete Buttigieg, contro il 24% di Kamala Harris e il 12% del governatore della California, Gavin Newsom.