In onda su Rai Radio 1 dal settembre 2023 con il “Rosso e Nero”, un programma di dibattito politico in co-conduzione con Francesco Storace. Due mondi opposti, che si riuniscono davanti ad un microfono. Dal lato “rosso” c’è Vladimir Luxuria, mito della sinistra trasgressiva ed ex-parlamentare. Intervistata sul Giornale, Vladimir mette subito le cose in chiaro, non c’è il rischio che diventi una donna di destra: “È più probabile che Storace diventi gay”.

Ritornando seria, Luxuria descrive così la sua esperienza radiofonica: “Due persone che si trovano su posizioni non solo distanti ma spesso addirittura opposte. Discutono in modo civile e conflittuale. Io ho sempre fatto così in vita mia”. Se il padre fu seguace di Almirante, fan di Berlusconi e ora simpatizzante della Meloni, anche Luxuria ha avuto i suoi rapporti con la destra italiana: “Sono stata a cena da Berlusconi, sono stata ai congressi della Lega, alla festa del tricolore. Se uno è saldo nei suoi principi non teme nessun confronto. Dopo quella cena da Berlusconi lui diede ai suoi libertà di coscienza sulla legge per le unioni civili proposta dalla sinistra. E alcuni di Forza Italia, per esempio la Prestigiacomo e la Carfagna, votarono a favore. Sono una donna di sinistra che conserva la sua indipendenza”. Ed ecco la critica maggiore ai “suoi”: “Mi innervosisce la litigiosità. Anche a destra litigano, ma più sommessamente. A destra trovano sempre il compromesso, da noi a sinistra c’è più rigidità, più identitarismo”. L’orientamento sessuale della Schlein alza il dibattito sui diritti civili?