Roma, 11 mag. (askanews) – Oggi, gli Stati membri dell’Unione Europea, riuniti in commissione speciale per l’agricoltura, hanno concordato la posizione negoziale per l’aggiornamento delle norme UE sulla produzione e l’etichettatura biologica. L’obiettivo è semplificare le norme, renderle più chiare da seguire e da interpretare, e sostenere la continua crescita del settore biologico in tutta Europa. Si prevede che i negoziati tra la presidenza del Consiglio e il Parlamento europeo inizino il prima possibile. L’UE mira a raggiungere un accordo entro la fine dell’anno per garantire una transizione agevole del riconoscimento dei paesi terzi i cui sistemi di produzione e controllo biologici sono stati riconosciuti come equivalenti a quelli dell’Unione. L’accordo attuale scade il 31 dicembre 2026.
Gli aggiornamenti proposti si concentrano su aree selezionate del quadro normativo esistente, mantenendo gli elevati standard UE per i prodotti biologici. Il Consiglio in questo modo punta a preservare la fiducia dei consumatori nell’etichetta biologica UE, ridurre gli oneri amministrativi per agricoltori, imprese e autorità nazionali e rafforzare la competitività e la resilienza del settore biologico.






