Sono due le lettere scritte da Sonia Bottacchiari, la donna piacentina scomparsa in Friuli assieme ai due figli di 14 e 16 anni da tre settimane, trovate in casa del padre della donna nel Piacentino. E sono lettere che gettano un velo di angoscia sulla vicenda. Sono “due lettere diverse, non datate. Una indirizzata ai figli, l’altra in cui Bottacchiari fa osservazioni sulla propria vita. Sono state trovate in casa del padre di lei, nonno dei ragazzi, Riccardo Bottacchiari”. Lo apprende la Tgr Rai del Friuli-Venezia Giulia dalla procuratrice capo di Piacenza, Grazia Pradella.

Dai testi emergerebbe una “forte sofferenza” e toni di “marcata inquietudine”. La procuratrice ha sottolineato "l'estrema delicatezza di un momento in cui è necessario mantenere assoluto riserbo nel rispetto delle indagini in corso". Le lettere, ha confermato Pradella, sono state trovate dall'inviato di Sky Tg24 nella casa dell’anziano (stava riprendendo con la troupe gli oggetti lasciati dalla 49enne prima della sparizione) e sono già state acquisite. La situazione, ha aggiunto Pradella, è “poco chiara" e le indagini si stanno rivelando "veramente difficili".

La Procura sta ora procedendo a controlli approfonditi sul materiale sequestrato. "Adesso verifichiamo con calma tutto su queste lettere: anche l'origine e chi le abbia davvero scritte. Stiamo ripercorrendo con molta sollecitudine tutti i passaggi: sono abbastanza lunghe", ha concluso la procuratrice.