«Sarà un giornale glocal, che investirà innanzitutto sull’innovazione, molto digitale e presente sui social network». Alberto Leonardis, amministratore delegato e presidente del Gruppo Sae, riassume così il progetto che ha in mente per il quotidiano La Stampa. Lo fa al termine di un partecipato tavolo di monitoraggio sull’iter di cessione al Grattacielo della Regione Piemonte, con il governatore Alberto Cirio e tre assessori della giunta, il sindaco Stefano Lo Russo, Cgil, Cisl e Uil, l’Associazione Stampa Subalpina e il Comitato di redazione; presenti anche il presidente di Gedi, Paolo Ceretti, e Pasquale Marchese, nel cda del gruppo Sae con deleghe ad efficientamento e sviluppo.
Il legame col territorio
«La Regione Piemonte, insieme alla Città di Torino, segue con attenzione la vicenda del quotidiano La Stampa a tutela di un presidio irrinunciabile di informazione e di un patrimonio culturale, storico e occupazionale del nostro territorio – dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio – Oggi abbiamo avuto informazioni concrete, chiare e importanti sulle strategie editoriali della nuova proprietà e sul mantenimento del legame con il territorio anche nella compagine societaria. Manterremo attivo questo tavolo istituzionale perché Regione e Comune possano, insieme ai lavoratori e alle lavoratrici, avere garanzie sul piano di rilancio de La Stampa e sul suo futuro occupazionale».















