Dialogo tra l’architetto e il presidente della Repubblica. Il capo dello Stato agli studenti: “Sbagliare è prezioso perché c'è il coraggio dell'ostinazione”
Il senatore a vita e architetto Renzo Piano e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Milano – "Molti di questi progetti si trovano nelle periferie del mondo, perché nelle periferie c'è bisogno di bellezza". Lo ha spiegato il senatore a vita e architetto Renzo Piano, dialogando con il capo dello Stato Sergio Mattarella in una delle sue lezioni al Politecnico di Milano, alla presenza di una ventina di studenti.
"Uso questa parola, bellezza, in modo pericoloso perché la gente pensa che sia una cosa frivola - ha aggiunto - ma non è vero perché la bellezza, quella profonda, è una dimensione che non appartiene solo al mondo visibile ma anche a quello invisibile, infatti possiamo dire una bella idea, una bella persona".
Nella sala dove si è tenuto il dialogo ci sono in mostra le tavole dei progetti seguiti da Renzo Piano e il suo modo di insegnare ai ragazzi e fargli studiare questi progetti perché dicano cosa c'è di sbagliato, per migliorarli.










