L'istituto italiano di cultura di New York ospita una mostra sul viaggio musicale di Alan Lomax e Diego Carpitella nella Sicilia del 1954.
L'esposizione in programma dal 15 al 31 maggio celebra il lavoro pionieristico dell'etnomusicologo americano Alan Lomax e dello studioso italiano Diego Carpitella, che nei primi anni '50 del secolo scorso realizzarono una storica campagna di registrazioni sul campo in Sicilia.
La loro ricerca ha preservato uno straordinario patrimonio di musica popolare italiana, portando le voci delle comunità rurali nel dibattito internazionale su cultura, memoria e identità. La mostra curata da Sergio Bonanzinga e Rosario Perricone, presenta fotografie, appunti di ricerca e registrazioni provenienti da questo straordinario viaggio musicale. All'inaugurazione parteciperanno, tra gli altri, Anna Lomax Wood, Association for Cultural Equity; Jo Ann Cavallo, Columbia University; Joseph Sciorra, John D. Calandra Italian American Institute, Queens College.
Il lavoro di Alan Lomax rappresenta un ponte culturale tra Italia e Stati Uniti: la sua missione etnomusicologica ha documentato le tradizioni popolari italiane contribuendo, allo stesso tempo, a una più ampia comprensione americana della diversità culturale. Questo dialogo tra Italia e America riflette pienamente lo spirito di United in Sound: America at 250: la musica come testimonianza di migrazione, memoria e identità condivisa. L'archivio Lomax-Carpitella non è soltanto un patrimonio italiano, ma anche parte della storia culturale americana, grazie all'impegno di Alan Lomax per l'equità culturale e la salvaguardia delle tradizioni popolari.






