Milano, 29 gen. (askanews) – È stata inaugurata a Catania, nella Sala Concetto Marchesi del Palazzo della Cultura, la mostra “New York anni Ottanta. Il movimento culturale che ha rivoluzionato l’Arte, la Musica e la Moda dell’intero pianeta”, con un vernissage riservato alla stampa e alle istituzioni, alla presenza del sindaco di Catania Enrico Trantino.
Un’esposizione ambiziosa, destinata a restare aperta dal 30 gennaio al 12 luglio 2026, che racconta la nascita e l’esplosione di una rivoluzione culturale senza precedenti, capace di trasformare l’immaginario collettivo globale e di ridefinire il ruolo stesso dell’artista nella società contemporanea.
Curata da Giuseppe Stagnitta e Marco Kayone Mantovani, prodotta da Metamorfosi Eventi ed Emergence Festival, con il patrocinio del Comune di Catania e catalogo Gangemi Editore, la mostra mette in scena oltre 150 opere provenienti da importanti collezioni private internazionali e da prestigiose gallerie d’arte.
Il percorso espositivo costruisce un dialogo serrato tra due universi solo apparentemente distanti: il Mainstream, incarnato da nomi iconici come Andy Warhol, Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Robert Indiana, Joseph Beuys, Sol LeWitt, Robert Morris e Arman, e l’Underground, vero motore pulsante della New York ottantiana, da cui esplosero fenomeni come hip hop, break dance, graffiti writing e street art. Linguaggi nati nei quartieri marginali, sulle pareti dei palazzi e sui vagoni della metropolitana, che divennero strumenti di emancipazione sociale, culturale e razziale, dando vita a un nuovo lifestyle urbano.








