L’eventoA Riva del Garda, il 12 e 13 maggio, un confronto tra istituzioni, investitori e industria delle costruzioni. Al centro housing accessibile, rigenerazione urbana, edilizia off-site e nuovi modelli finanziaridi Redazione Real Estate11 maggio 2026La casa non è più soltanto una questione sociale dell’agenda europea: diventa nodo strutturale che intreccia competitività dei territori, mercato del lavoro, sostenibilità urbana e tenuta demografica. È questa la premessa da cui prende il via la dodicesima edizione di REbuild, l’appuntamento dedicato all’innovazione sostenibile dell’ambiente costruito, in programma il 12 e 13 maggio a Riva del Garda (Trento). Quest’anno il tema «Housing Remix. Nuove soluzioni per l’abitare» riunisce istituzioni, finanza, industria e ricerca per rendere l’abitare accessibile, scalabile e sostenibile nel tempo.Il contesto è quello di una crescente pressione sui costi, aumentati negli ultimi anni molto più rapidamente rispetto ai redditi. Una dinamica che sta mettendo sotto stress non soltanto le famiglie, ma anche la mobilità lavorativa, l’accesso allo studio e l’attrattività economica delle città. Secondo Eurostat, nel 2024 oltre il 10% della popolazione europea che vive nelle aree urbane ha sostenuto costi abitativi considerati eccessivi rispetto al reddito disponibile, con punte molto più elevate tra giovani e affittuari. In parallelo, nelle principali città italiane continua la crescita dei canoni: secondo Idealista, a marzo 2026 Milano ha superato i 23 euro al metro quadrato medi per gli affitti residenziali, mentre Roma ha oltrepassato quota 18 euro.Il tema dell’accessibilità abitativa attraverserà trasversalmente tutti i cinque filoni della manifestazione – Politiche, Capitali, Regole, Costruire e Abitare – con l’obiettivo di mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, finanza, industria e ricerca. «Oggi la casa si configura sempre più come un’infrastruttura economica e sociale», ha spiegato Alessandra Albarelli, direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi, sottolineando la necessità di costruire «una nuova agenda dell’abitare» capace di unire accessibilità, sostenibilità e innovazione.Uno dei temi centrali sarà il ruolo delle politiche pubbliche e del Piano Casa: nei due giorni si discuterà del passaggio da una gestione emergenziale a una programmazione strutturale, con il coinvolgimento di esponenti della Eu Housing Task Force, della Comunidad de Madrid, della Provincia autonoma di Trento e del Comune di Milano.Accanto alle politiche, il nodo resta quello delle risorse finanziarie. Il settore guarda con crescente attenzione agli strumenti europei – dalla Banca europea per gli investimenti a InvestEU – per sostenere progetti di rigenerazione urbana e housing accessibile. Il tema è particolarmente rilevante in Italia, dove manca ancora un canale consolidato di finanziamento dedicato all’affordable housing. Non a caso, tra i protagonisti del confronto ci saranno Cdp, Federcasa, Fondazione Housing Sociale, Assoimmobiliare e operatori della finanza immobiliare.
Piano Casa, emergenza abitativa al centro delle due giornate REbuild
A Riva del Garda, il 12 e 13 maggio, un confronto tra istituzioni, investitori e industria delle costruzioni. Al centro housing accessibile, rigenerazione urbana, edilizia off-site e nuovi modelli finanziari







