"L'allargamento è un imperativo sia per l'Unione europea che per i Paesi candidati.

Si tratta di far sì che i Balcani occidentali non siano più una zona grigia d'Europa, ma un insieme di Paesi con un percorso chiaro verso l'adesione".

Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri della Macedonia del Nord, Timčo Mucunski, al suo arrivo al Consiglio Esteri a Bruxelles.

"Il mio Paese ha realizzato, soprattutto negli ultimi mesi, riforme molto concrete per quanto riguarda l'attuazione dell'agenda di riforme; siamo allineati al 100% con la politica estera e di sicurezza comune Ue, sia in termini di riforme tangibili che di prospettive strategiche" ha spiegato. "La nostra richiesta agli Stati membri è multiforme: in primo luogo, dobbiamo abbandonare la bilateralizzazione dei criteri di adesione, ma dobbiamo anche impegnarci su altre questioni fondamentali che non sono legate all'allargamento in sé" ha aggiunto il capo della diplomazia macedone, menzionando la sicurezza e la difesa, oltre che "un maggiore impegno su sfide come la sicurezza energetica, la sicurezza alimentare e la digitalizzazione".