Luciano Buonfiglio la sua parte l'ha fatta: appena scoppiato lo scandalo ha subito commissariato la Federazione Cricket Italiana (Fcrl), così come, appena eletto al Coni lo scorso anno, aveva fatto altrettanto con la Federazione Pentathlon moderno. Due sport olimpici (e il cricket fa il suo esordio in grande stile a Los Angeles 2028). Ora al pentathlon è tutto in ordine, o almeno così pare. Al Cricket invece siamo ancora in altissimo mare. Al commissario Gianfranco Ravà e al suo vice, il generale Vincenzo Parrinello, già comandante del gruppo sportivo delle Fiamme Gialle, è stato dato tempo 180 giorni per “sanificare” l'ambiente e andare a nuove elezioni.

Loro sono al lavoro dal 28 febbraio ma alle urne non si può ancora andare. Nel frattempo è stato cambiato il segretario generale: al posto del dottor Luca Bruno Malaspina, che lavorava part time (cosa assai curiosa per una Federazione), è arrivato il dottor Massimiliano Campo. Per il resto tutto fermo. Si aspettano le decisioni della Procura della Repubblica di Roma, che indaga da tempo, e della Procura federale. Il caso è clamoroso e anche inquietante (fatta salva la presunzione di innocenza): l'ex ct della Nazionale femminile, Prabat Ekneligoda è stato accusato di molestie sessuali da una atleta. La sua compagna, Maria Lorena Haz Paz, presidente della Federazione da meno di un anno, è decaduta perché sei consiglieri federali si sono dimessi (e in questo caso il commissariamento del Coni è automatico).