MESTRE - La sua voce si è sempre sentita da lontano, questa volta è arrivata in Estremo Oriente. L’hanno chiamato da Shanghai perché a novembre faccia lo speaker della maratona verticale che si corre salendo e scendendo migliaia di scalini di una delle torri più alte al mondo: 632 metri, 127 piani. Sarà la voce per la folta partecipazione di atleti italiani. Per evitare che la singolare maratona finisca come una nuova Torre di Babele, gli organizzatori hanno arruolato presentatori dei vari paesi. E così Paolo Levorato, mestrino, 79 anni, prepara le valigie per la Cina, sempre che a fine novembre gli aerei abbiano ancora carburante per volare.

Paolo Levorato è una delle voci più note del Nordest, presenta manifestazioni da sessant’anni in ogni parte d’Italia. Ha anche condotto trasmissioni televisive. Quest’anno sarà alla sua 42esima Regata Storica; a giorni sarà al microfono della Vogalonga, come da trent’anni. Una studentessa dell’università di Padova si è laureata in Scienze delle Comunicazioni con una tesi su come Levorato parla al pubblico e perché piace alla gente. Sposato con Maria, un figlio, Luca, che è stato nazionale di atletica leggera nella velocità, una medaglia nella staffetta agli Europei. Due nipoti, Filippo e Carolina che è nella squadra azzurra del bob monoposto e ha aperto come apripista tutte le gare di bob delle Olimpiadi di Cortina 2026.