SAN VENDEMIANO (TREVISO) - San Vendemiano è pronta ad applaudire due stelle dell’atletica mondiale: Larissa Iapichino (ospite) e Pedro Pichardo (in pedana) sono le vedette del 5° Meeting Internazionale ATL-Etica che oggi, con inizio alle 18, promette spettacolo allo stadio comunale.

Pedana corta, ambizioni lunghe. Pedro Pichardo ci prova. L’obiettivo minimo al meeting di San Vendemiano potrebbero essere i 17 metri esatti saltati l’anno scorso dall’azzurro Andy Diaz. Il problema resta la brevità della corsia di rincorsa, che obbligherà anche Pichardo a ridurre la fase di lancio. «Sono contento di gareggiare a S.Vendemiano e di poter essere da stimolo ed esempio per tanti giovani – ha commentato il portoghese, accompagnato dal papà-allenatore Jorge -. Salterò con una rincorsa ridotta: 9 passi, più il preavvio, invece degli abituali 14. Ma non è un problema. Sono sicuro di poter realizzare una misura significativa, magari il record stagionale (17.06 il 12 giugno nella tappa della Wanda Diamond League di Oslo, ndr). Nelle prime due gare di quest’anno non ero al massimo a causa di un problema fisico, ora va meglio. Ho lavorato tanto per regalare una bella misura al pubblico di S.Vendemiano». Di sicuro, Pichardo non è scaramantico. Ieri, quando gli organizzatori del meeting gli hanno offerto un finto pettorale di gara con indicata la misura del record del mondo, il campione olimpico ha sorriso e si è messo in posa per le foto. Poi ha sottolineato che il primato del mitico Jonathan Edwards (18.29) non è imbattibile, ma che questa non sarà l’occasione giusta. Del resto, con i Mondiali di Tokyo a settembre è difficile pensare che la forma sia già quella ideale. Trentun anni, cubano naturalizzato portoghese, Pichardo ha un primato di 18.08 sesta prestazione mondiale di sempre. E’ stato campione olimpico a Tokyo nel 2021 e argento l’anno scorso a Parigi. Vanta anche un titolo mondiale (Eugene 2022) due argenti iridati (Mosca 2013 e Pechino 2015); un argento (Belgrado 2022) e un bronzo (Sopot 2021) ai Mondiali indoor. All’aperto si è laureato campione europeo a Mosca nel 2022 e l’anno scorso, a Roma, è stato protagonista di un fantastico duello con l’ex connazionale (naturalizzato spagnolo) Jordan Alejandro Diaz Fortun: Pichardo è giunto secondo, ma è stato capace di saltare 18.04, confermandosi nell’esclusivo club dei triplisti con un record superiore ai 18 metri (8 appena in tutto il mondo). Un fuoriclasse assoluto, coinvolto anche nel progetto “Canguro” che, su iniziativa di ATL-Etica S.Vendemiano, punta a realizzare una serie di interscambi tecnici e culturali con Paesi come Cuba e Portogallo. La gara di Pichardo inizierà alle 21. L’attesa è alta.