TREVISO - Doveva essere il Giro d'Italia della consacrazione, con tappe adatte alle sue caratteristiche. E l'attesa per la frazione con l'arrivo a Pieve di Soligo dove, sul Muro di Ca' del Poggio erano già pronti i festeggiamenti. Ma la corsa rosa di Andrea Vendrame, corridore 32enne di Santa Lucia di Piave, si è fermata in Bulgaria. Nella seconda frazione, una tappa caratterizzata dalla pioggia e da un asfalto scivoloso che lo ha fermato a venti chilometri dal traguardo. Ha tagliato il traguardo per ultimo, con la maglia strappata e dolorante, con i segni di una brutta caduta che ha tolto dalla corsa rosa numerosi corridori che avrebbero potuto fare classifica, a partire da Adam Yates.
E oggi il suo nome è sparito dalle cronache del Giro: Andrea Vendrame non ha preso il via della terza frazione. Il comunicato che ha emesso il suo team, la Jayco AlUla, spiega che il corridore trevigiano ha riportato la frattura di tre processi trasversi della colonna lombare in seguito a una brutta caduta negli ultimi 20 km della tappa da Burgas a Veliko Starnovo, frazione lunga e snervante. Andrea è rientrato nella sua Santa Lucia di Piave e in questi giorni si sottoporrà ad ulteriori accertamenti e inizierà il percorso di recupero.










