CHIOGGIA - «Purtroppo Chioggia detiene un triste primato per quanto riguarda gli incidenti stradali, tra la Romea e le strade, come queste, sperdute nella campagna e piene di insidie».
È affranto il sindaco di Chioggia Mauro Armelao, ad un passo dal punto in cui, ieri mattina, hanno perso la vita tre giovani braccianti. Lungo la Strada Margherita, all'altezza dell'Idrovora Busiola di Ca'Lino, il percorso segue una doppia curva, stretta a gomito.
«Dico sempre a tutti di prestare attenzione quando si è alla guida - sottolinea -. Si deve andare piano, pensare alla propria vita e a quella dei propri cari. Ora, a soffrire le pene dell'inferno sono infatti familiari e amici di chi non c'è più».
«Quella strada è tremenda e non è una novità: chi frequenta Ca' Lino la conosce bene - continua il primo cittadino -. Il muretto porta i segni di urti su più punti; il guardrail lo sostituiamo spesso. Ora è ceduto anche un pezzo di muretto di protezione che gli addetti hanno sostituito immediatamente con alte transenne, segnaletica e luce crepuscolare lampeggiante».
Le strade di campagna del comune sono di frequente teatro di incidenti e i punti in cui avvengono sono spesso gli stessi. «In questo punto si sono verificati molti altri incidenti, ma la velocità tenuta dai veicoli ha permesso loro di rimanere in carreggiata».







