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Se alla vigilia l’accoglienza era apparsa cauta, ai limiti della diffidenza, tra qualche timori per i disagi alla viabilità e polemiche sulla sicurezza, il bilancio finale racconta una storia completamente diversa: quella di un’invasione pacifica che ha saputo conquistare anche i più diffidenti

Un inizio in salita, un finale da record per l'onda delle 'penne nere' che conquista Genova: si chiude tra gli applausi e anche con un pizzico di nostalgia la 97esima Adunata Nazionale degli Alpini, a Genova, maxi evento da 400 mila presenze che ha trasformato la città in un enorme anfiteatro tricolore, tra il folklore delle fanfare e la festa che ha coinvolto e animato per tre giorni il centro del capoluogo ligure. Arrivati da tutta Italia, qualcuno anche a piedi da Pordenone dopo oltre 800 chilometri di viaggio e un mese di cammino, gli alpini hanno scaldato il cuore della città. E se alla vigilia l’accoglienza era apparsa cauta, ai limiti della diffidenza, tra qualche timori per i disagi alla viabilità e polemiche sulla sicurezza, il bilancio finale racconta una storia completamente diversa: quella di un’invasione pacifica che ha saputo conquistare anche i più diffidenti.