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Ultimo aggiornamento: 16:03
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“Se Salvini visita un prosciuttificio, non si accorge della differenza col padiglione russo alla Biennale. La sua espressione facciale sarebbe sempre la stessa”. Con questa frecciata Carlo Calenda, leader e senatore di Azione, commenta a In altre parole (La7) la visita di Matteo Salvini al padiglione russo della Biennale di Venezia 2026. Un gesto che ha accentuato i dissidi interni alla maggioranza di centrodestra, dove la linea atlantista della presidente del Consiglio Giorgia Meloni cozza spesso con le uscite del suo vice leghista.












