Alessandro Tersigni è tra i protagonisti del film “Carmen è partita”, un film di e con Domenico Fortunato con la partecipazione di Maurizio Mattioli, disponibile dal 16 maggio in esclusiva su RaiPlay. In un antico borgo nella valle del Tevere, scompare improvvisamente Carmen (Giovanna Sannino), da sempre al centro dei pettegolezzi del paese. La donna lavorava come domestica per Amedeo (Domenico Fortunato), il sarto del borgo schivo e solitario. Quando Carmen scompare, Amedeo precipita in uno smarrimento sempre più doloroso. Scattano le indagini ed ecco che entra in scena il Maresciallo, interpretato da Alessandro Tersigni.
“Siamo tutti un po’ strani e anche la vita è un po’ strana e quando troviamo qualcuno la cui stranezza è compatibile con la nostra, ci uniamo a loro cadendo in una reciproca stranezza che chiamiamo amore”, il film inizia con la citazione di Robert Fulghum.
“Quando ero più giovane facevo delle cose strane. – racconta l’attore a FqMagazine a proposito di stranezze -. Come ad esempio, non mettere gli stessi vestiti e le stesse scarpe di marca era quasi considerata una stranezza per gli altri. Ed era strano anche per me perché tante cose magari non te le potevi permettere o perché magari tua madre comprava una cosa, quindi alla fine quella ti dovevi mettere. E quindi è partito tutto da lì, anche dal modo di vestirsi, le scuole che frequenti, gli amici che ti dicono ‘meglio questo che quell’altro’. Alla fine crescendo poi capisci che la tua stranezza è un po’ una forza che hai, che è differente dagli altri. E quindi la stranezza per me è anche libertà.








