L'ambasciatore d'Italia in Norvegia, Stefano Nicoletti, ha preso parte alle celebrazioni per il 250° anniversario della miniera di cobalto di Modum.

Per l'occasione è stata inaugurata presso la galleria locale una mostra di dipinti norvegesi dell'epoca d'oro, provenienti dal Museo Kode di Bergen ed è stata aperta alle visite la casa del direttore della miniera, che conserva ancora gli arredi d'epoca.

La miniera viene realizzata dopo che nel 1776 il re di Danimarca e Norvegia, Cristiano VII, firma un decreto governativo che ne autorizzava la costruzione. Questo diede inizio a un'industria locale di portata globale. Negli anni '30 del XIX secolo, la miniera era la più grande della Norvegia, con oltre 2.000 dipendenti al suo apice, e uno dei principali produttori di cobalto al mondo. Centinaia di tonnellate di pigmenti di cobalto venivano esportate in Asia e in Europa. La produzione fu resa possibile grazie a ingegneri provenienti da Germania, Danimarca e Gran Bretagna e a operai norvegesi. Il cobalto veniva utilizzato per la produzione del pigmento blu destinato alle industrie mondiali della porcellana e del vetro. Il primo cliente delle miniere fu la Fabbrica Reale di Porcellana, comunemente nota come Royal Copenhagen. Fondata nel 1775, continua tuttora a produrre il famoso motivo Flora Danica.