Una storia di successo italiana nel sottosuolo di Oslo.
A 100 metri sottoterra, nel cantiere del nuovo acquedotto di Oslo l'ambasciatore d'Italia in Norvegia Stefano Nicoletti, ha partecipato alle celebrazioni per Santa Barbara, protettrice dei minatori e di chi utilizza esplosivi, insieme agli operai di Ghella (azienda italiana specializzata nella costruzione di grandi opere infrastrutturali e scavi in sotterraneo quali metropolitane, ferrovie, autostrade e opere idrauliche) e Af gruppen che, in joint venture, stanno scavando l'imponente tunnel di 11 chilometri che garantirà l'acqua potabile alla capitale norvegese per i prossimi decenni.
La 'talpa' di Ghella (Tunnel boring machine) ha già completato quasi il 92% dello scavo, con consegna prevista con sei mesi di anticipo.
"Un risultato che conferma l'eccellenza italiana nelle grandi opere in sotterraneo" dichiara l'ambasciatore. "Si tratta - aggiunge Nicoletti - di un esempio virtuoso di partnership italo-norvegese nel settore delle infrastrutture strategiche e di come la tecnologia e il know-how italiano vengano esportati con successo in tutto il mondo".
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