Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Arriva il decreto che estende gli sconti al 22 maggio. Foti: "Margini ormai ridotti per intervenire ancora"
Il governo tira dritto sul fronte caro-energia e prova a tenere insieme due esigenze che, nelle ultime settimane, sono diventate sempre più difficili da conciliare: proteggere famiglie e imprese dall'impennata dei prezzi senza mettere a rischio gli equilibri della finanza pubblica. È, infatti, "in corso di pubblicazione" il decreto del ministero dell'Economia che estende al 22 maggio il taglio delle accise sui carburanti. L'intervento rappresenta l'ennesimo tassello di una strategia emergenziale che da metà marzo è già costata alle casse pubbliche quasi 2 miliardi di euro. Prima il decreto pre-Pasqua, poi la proroga di aprile e infine il nuovo "carburanti-ter", costruito in due fasi e finanziato anche attraverso l'extragettito Iva generato dall'aumento dei prezzi.
La linea del governo, però, non si esaurisce nell'intervento tampone sulle accise. Il vero obiettivo politico è spostare il confronto a Bruxelles e convincere l'Europa che la crisi energetica non può essere affrontata con gli stessi strumenti ordinari utilizzati in tempi normali. È in questa cornice che si inseriscono le parole del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. "Viviamo in un'epoca complessa, segnata da tensioni geopolitiche, guerre commerciali, conflitti bellici, transizioni energetiche, trasformazioni tecnologiche e instabilità finanziarie", ha spiegato Giorgetti ieri al giuramento degli allievi ufficiali della Guardia di Finanza a Bergamo sottolineando che sono "tutti fattori che incidono profondamente sugli equilibri economici, sociali e sulla sicurezza finanziaria dei Paesi". Da qui il richiamo a "prudenza e senso di responsabilità", ma anche alla necessità di "aprire spazio a soluzioni innovative e realistiche, senza preconcetti o ideologie fini a se stessi".









