La partita che doveva regalare la matematica certezza del titolo della Repubblica Ceca si è trasformata in un incubo per lo Slavia Praga. Il derby contro i rivali cittadini dello Sparta è stato sospeso quando il 90’ era già scoccato e si stava giocando il settimo dei dieci minuti di recupero.

Lo Slavia era in vantaggio 3-2 e un successo avrebbe garantito la vittoria del campionato con tre giornate di anticipo. Pochi minuti prima del fischio finale dell’arbitro, però, centinaia di tifosi dello Slavia hanno forzato le barriere di sicurezza entrando sul terreno di gioco del Fortuna Stadium e dirigendosi verso il settore occupato dai tifosi dello Sparta.

L’aggressione al portiere

È iniziato a quel punto un fitto lancio di fumogeni, mentre i giocatori delle due squadre guadagnavano rapidamente la strada degli spogliatoi. È intervenuta la polizia: la partita è stata prima interrotta e poi sospesa definitivamente. Le autorità hanno confermato che il portiere dello Sparta, Jakub Surovcik, è stato colpito da un fumogeno. «È assolutamente inaccettabile che qualcuno mi corra incontro e mi minacci, accompagnando le minacce con un’aggressione. Intendo perseguire la questione per vie legali», ha scritto Surovcik sui social.