6,5 DI GREGORIO Si supera di puro istinto sul tiro a botta sicura di Cheddira al 3’, salvando il vantaggio conquistato a tempo di record. 7 KALULU Banda è il più intraprendente, lo disinnesca confermandosi il difensore più in forma in ogni momento. Che poi, “difensore”, è riduttivo per uno come lui. 6 BREMER Di mazza più che di fioretto, però la vince sempre lui. E va bene così. 6 KELLY Dalle sue parti non si passa mai. 6,5 CAMBIASO Subito aggressivo, se Vlahovic segna dopo una manciata di secondi è anche merito suo. Un assist che gli regala sicurezza, questa volta non sbaglia quasi nulla (dal 38’ st DAVID SV). 6,5 LOCATELLI Gioca sul corto, gioca sul lungo, sempre preciso e con i tempi giusti. 6 KOOPMEINERS Prende il posto di Thuram in tutto e per tutto, incassando anche i continui richiami di Spalletti che di solito accompagnano il francese. Prova positiva. 6 CONCEIÇAO Colpisce un palo con un tiro forse imparabile per Falcone, poi sembra avere un po’ il freno a mano tirato. Ha però l’atteggiamento sempre giusto, esulta rabbiosamente persino dopo un’ammonizione incassata per evitare un contropiede (dal 38’ st ZHEGROVA SV). 6 MCKENNIE Trequartista, fornisce una spalla preziosa a Vlahovic, dialoga nello stretto con Yildiz. Ma non è quello di qualche mese fa (dal 41’ st GATTI SV) 6 YILDIZ Non è al meglio ma è in crescita, salta l’uomo con continuità, si gestisce senza forzature (dal 38’ st BOGA SV). 7,5 VLAHOVIC Gli bastano 12 secondi per lasciare il segno, sfiora anche il secondo gol in più di un’occasione ma a conti fatti pesa solo il gol fatto. Con lui in campo è una Juve più forte, più cattiva (dal 32’ st HOLM SV). nic.bal.