Skorupski 6: mai chiamato in causa, se non nel disbrigo burocratico minimo. Solo qualche incertezza nei disimpegni con le mani.
Holm 6.5: gli manca un Orsolini con cui capirsi al volo sulla fascia, ma si prodiga allo spasimo. E nel finale risulta il più prezioso per serrare i ranghi.
Heggem 6: spazza via tutto ciò che gli passa davanti senza badare all’estetica.
Lucumi 7: partita perfetta, di grande autorevolezza. Si sobbarca il doppio ruolo di centrale di difesa e di regista basso, spostandosi a destra e a manca. Sfiora persino il gol di testa e si improvvisa pure ala.
Lykogiannis 6: esce scortato dagli applausi che vogliono essere consolatori, ma si vede lontano un miglio che fa di tutto per trattenere lacrime di rabbia. Incomprensibile la sua espulsione per fallo su Kornvig. Buoni i 22 minuti che gli lascia giocare l’arbitro.






