Skorupski 3. C’è un problema tra i pali e più precisamente tra i suoi piedi: dopo il regalo al Celtic ne combina una ancora più grossa: sbaglia l’appoggio nell’intemerata fuori area e abbatte Vitinha. Rosso discutibile, ma resta la défaillance pesantissima. Sulla punizione da lui provocata nasce la rimonta del Grifone.

Zortea 6,5. Ingaggia e vince i duelli con Martin, annullandone la pericolosità. Il gol dello 0-2 non è burocraticamente suo, per la deviazione decisiva di Otoa, ma lo è moralmente a tutti gli effetti.

Heggem 6. Per un’ora abbondante è un fiordo invalicabile. Ma il 2-2 sortisce da una sua respinta di testa corta e poco lungimirante, perché la palla resta a covare in area, fermentando rapidamente in gol.

Casale 5,5. Ritmi più compassati del collega norvegese, nessuna sbavatura eclatante, ma la guardia fiacca su Ekuban, che ha tempo di girarsi e segnare il pareggio, costa moltissimo.

Lykogiannis 6. Rischia subito cinturando un avversario in area, argina bene la corsia destra genoana e permette a Dominguez di dedicarsi all’attacco.