Inizia nel migliore dei modi, Jannik Sinner. All'esordio agli Internazionali d'Italia contro Sebastian Ofner vince senza troppi sforzi: la partita finisce con una netta vittoria in due set, il punteggio è di 6-3, 6-4. Gli basta un break in entrambi i set per volare al secondo turno.
Qualche sbavatura al servizio, per il ragazzo di San Candido e numero 1 al mondo, ma nel complesso una partita molto solida, in cui non ha lasciato varchi all'avversario. Ancora dominante, sempre dominante. A tratti Jannik ha proposto un tennis celestiale, il tutto contro un avversario che si è dimostrato più solido e strutturato rispetto a quanto ci si poteva immaginare. L'obiettivo dell'altoatesino è chiaro: vincere il torneo di casa, che ancora manca nella sua bacheca.
Una partita che nel finale ha spaventato, ma per vicende extra-tennistiche: due malori in rapida successione sugli spalti. Il primo malore poco prima delle 20.30, partita ovviamente interrotta. Dunque si riparte e Sinner si porta sul 5-3 nel secondo set, ma alle 20.39, quando Jannik è chiamato a servire per il match, un secondo malore sugli spalti del Centrale. Circostanza inquietante, oltre ad essere più unica che rara. Il secondo malore ferma la partita più a lungo, i soccorsi sono più complessi, ma tutto si risolve: la signora che si era sentita male lascia le tribune sulle sue gambe. Poi si riparte e il numero 1 archivia la pratica.











