Il miracolo si è rinnovato anche quest’anno nonostante tutto. Con il prelievo della santa manna dalla cripta della basilica si sono chiuse le cerimonie in onore di san Nicola attraverso uno dei passaggi spirituali più intensi. Il prelievo del liquido, che trasuda dalle ossa del santo, “é il segno della presenza divina di San Nicola” ha detto il priore della basilica, padre Giovanni Distante. "Il prelievo della santa manna – ha detto al termine il vescovo Satriano – è un momento di grazia che la città attende”.

Il liquido, riposto nell’ampolla, è stato accolto dalle campane festose della basilica ed esposto ai fedeli. Il gesto simbolico, è avvenuto al termine della messa presieduta dal vescovo metropolita di Catania, Luigi Renna, e dall’arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Giuseppe Satriano.

“Bari vivi senza paura, San Nicola cammina con te” ha detto Satriano all’inizio della cerimonia con un chiaro riferimento agli ultimi episodi di violenza da parte della criminalità organizzata, soprattutto nella città vecchia, che avevano riacceso i timori per la sicurezza. In città è tornato il sereno, dopo la pioggia di venerdì che ha interrotto la processione della statua in mare e ha reso impossibile il sorvolo delle Frecce tricolori dell’Aeronautica militare.