Milano, 9 mag. (askanews) – La Foresta Nera non è soltanto una distesa di abeti nel Sud-Ovest della Germania. È una regione di montagne morbide e vallate profonde, dove boschi, gole, fattorie e corsi d’acqua hanno dato forma a un paesaggio molto riconoscibile. Il territorio comprende il Parco Nazionale della Foresta Nera, due parchi naturali e una riserva della biosfera. Non è un dettaglio marginale, perché spiega perché molte esperienze siano costruite attorno all’ambiente più che alle città. Il paesaggio cambia spesso nel giro di pochi chilometri: dalla foresta compatta si passa alle gole, poi ai pendii coltivati, ai borghi e alle aree alluvionali. A Bad Wildbad, nella parte più a Nord, la foresta si attraversa anche dall’alto. La passerella “Wild Line” misura 380 metri, è larga 1,20 metri e arriva fino a 60 metri sopra il fondovalle. È sostenuta da due cavi d’acciaio e oscilla durante il passaggio. Poco distante, il “Baumwipfelpfad” sale tra le cime degli alberi fino a una torre alta 40 metri, ed è percorribile anche con i passeggini.

Nella valle del Kinzig, vicino a Schiltach, il rapporto con il paesaggio diventa più fisico: la “Hirschgrund-Zipline Area Schwarzwald” comprende cinque tratte sospese per 2.149 metri complessivi e per farle servono la guida e avere più di dodici anni. Ci si muove agganciati ai cavi d’acciaio e si possono raggiungere i 60 chilometri all’ora. La tratta più lunga, la “Hirschgrundbahn”, misura 750 metri e passa a 83 metri di altezza