Le conseguenze delle politiche sui dazi americani iniziano a emergere con chiarezza anche nei ristoranti Usa, dove le carte dei vini si stanno progressivamente alleggerendo. Secondo i dati di Datassential, nei menu degli Stati Uniti si registra infatti una riduzione del 37% delle etichette di vino bianco e del 26% di quelle rosse, un segnale concreto delle difficoltà che i dazi stanno generando lungo tutta la filiera. Un dato che preoccupa il mondo del vino italiano.

A lanciare l’allarme è la United States Wine Trade Alliance, secondo cui le misure tariffarie stanno provocando un danno “reale, diffuso e prolungato” all’economia americana del vino, colpendo importatori, distributori, ristoratori ed enotecari. Un impatto che si riflette sia sulle vendite, in calo tra il 5% e il 15% o anche oltre, sia sulla riduzione dell’offerta disponibile per i consumatori.

L’INAUGURAZIONE

Vinitaly, Lollobrigida: “Basta con le etichette sulla salute che condizionano i consumatori”

DALLA NOSTRA INVIATA LARA LORETI