Rivitalizzare l’archivio video come spazio di intervento
Venezia, 9 mag. (askanews) – Il Padiglione svizzero alla Biennale d’Arte a Venezia presenta The Unfinished Business of Living Together, una mostra ideata dai curatori Gianmaria Andreetta e Luca Beeler insieme all’artista Nina Wakeford e realizzata in collaborazione con gli artisti Miriam Laura Leonardi, Lithic Alliance e Yul Tomatala.
Il curatore Gianmaria Andreetta ha descritto ad askanews cosa troverà il visitatore: “Nel Padiglione svizzero quest’anno c’è una mostra collettiva. A partire dagli archivi della televisione svizzera abbiamo concepito questo padiglione come una specie di montaggio nello spazio dove l’architettura e lo spazio del video si incontrano. Noi abbiamo giocato un po’ con l’architettura originale di Bruno Giacometti creando nuove mura e un nuovo modo di orientarsi: questo spazio è stato concepito storicamente per avere delle sculture in uno spazio semi-aperto, lavori grafici nello spazio vetrato e poi dipinti nello spazio più grande. Ci è apparso naturale riconfigurare gli spazi per poter creare degli spazi video adeguati anche da un punto di vista acustico. Abbiamo lavorato a partire da questo archivio svizzero, due momenti molto specifici 1978 e 1984, quando per la prima volta persone queer in Svizzera sono state invitati in televisione, in diretta a esprimersi sulla loro vita. Questo momento di visibilità è molto importante ed è anche abbastanza sconosciuto. Nello spazio principale, nella sala di pittura, si vede un montaggio di un’ora fatto di archivi della televisione e dei nuovi lavori degli artisti che abbiamo aiutato a lavorare su questo soggetto, su questo momento della storia svizzera e su questo archivio. Noi abbiamo voluto lavorare con il tempo come materiale artistico e la distanza che crea il tempo su come si possono capire certi eventi storici, anche romanticizzarli. Questo è stato un po’ il nostro approccio di usare la distanza come processo e materiale artistico: la scelta del bianco e nero, il muro a colori, la copia in bianco e nero dei mattoni e poi questi glitch tra il colore bianco e nero riappaiono su tutto il padiglione”.












