In 140 anni la storia di Mercedes è stata ricca di innovazioni e sfide tecniche. L’ultima, in ordine cronologico, porta il nome di CLA, recentemente salita alla ribalta dei riflettori quando è stata eletta Auto dell’anno 2026. Non poteva esserci modo migliore per festeggiare questo speciale anniversario, ma la Casa tedesca non è solita adagiarsi sugli allori ed ecco arrivare la versione ibrida della tanto apprezzata berlina coupé della Stella. Un vero e proprio piccolo capolavoro di ingegneria tedesca. Inizialmente prevista solamente nella variante alla spina, quasi in corso d’opera in Mercedes hanno voluto affiancarle anche la variante ibrida. Scommessa vinta perché le differenze, a livello visivo, sono pressoché nulle. La linea filante e atletica della CLA è rimasta invariata, così come le proporzioni e le dimensioni che presentano una lunghezza di 4,72 metri, una larghezza di 1,86 e un’altezza di appena 1,47 metri.

Forme cesellate dal vento, tant’è vero che la Mercedes può vantare un coefficiente di penetrazione aerodinamica di appena 0,21, a tutto vantaggio dell’efficienza e dei consumi. A tradire la presenza di un motore a combustione sotto il cofano della CLA hybrid è la nuova mascherina che anziché chiusa, come nella variante elettrica, presenta delle feritoie per raffreddare il propulsore e una cornice illuminata dai LED. Ritroviamo quindi la nuova firma luminosa con i fari, al cui interno è presente il fregio della Stella, uniti da una fascia luminosa.