Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Il leader del Movimento Cinque Stelle, intervistato dal Corriere, attacca il governo Meloni a tutto campo e sulle primarie dice: “Prima il programma”
“Ho temuto il peggio, ma grazie a Dio ora sto bene”. Giuseppe Conte, intervistato dal Corriere della Sera, parla dell’intervento subìto per l’asportazione d’urgenza di una neoplasia.
“L’intervento è stato delicato, ma è andato molto bene ed è stato risolutivo”, dice il leader del Movimento Cinque Stelle. Conte rivela che “l’esame istologico ha confermato che si trattava di una formazione benigna, il che mi consente di tornare alla vita di prima senza nessuna conseguenza”. E, poi, aggiunge: “Sono stati giorni duri, con la vita che in un secondo non è più la stessa”. Conte ha, dunque, ringraziato la compagna Olivia Palladino, i suoi familiari, l’équipe medica che lo ha seguito e la sua comunità politica: “Tutti - ha detto - si sono stretti attorno a me, mi hanno riempito d’affetto”. Parlando della solidarietà bipartisan ricevuta anche dal governo e dai media, Conte ha commentato: “Ho apprezzato molto, mi creda. Ho sempre pensato che la lotta politica non deve mai oscurare la sensibilità umana, che viene prima. È quel che ho cercato di fare in questi anni di impegno e in questa prova mi è stato restituito”. Lo stop di Conte è arrivato in un momento delicato, poco dopo l’uscita del suo libro ‘Una nuova primavera’. “Da quando ho iniziato a fare politica non mi ero quasi mai fermato, se non per pochissimi giorni di riposo”, ha affermato ricordando di aver “dovuto annullare appuntamenti in tutta Italia e saltare anche il Primo Maggio, che avevo programmato di passare con i lavoratori che rischiano il posto e per i quali continueremo a batterci”.








