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Il leader del M5S attacca: "Capisco l'imbarazzo, ma non si scappa durante una conferenza stampa". Ma il presidente del Consiglio era in partenza per l'ultimo saluto ai militari morti nell'esplosione
La sinistra non conosce limiti: è disposta a tutto pur di gettare fango su Giorgia Meloni. Da ore le opposizioni sono tornate a recitare la solita cantilena: il presidente del Consiglio abbandona la conferenza stampa sulla manovra, scappa dalle domande, è allergica alla libertà di informazione, ha paura di confrontarsi con i giornalisti. Un copione ormai noto, portato avanti trascurando un elemento che fa crollare al tappeto l'ennesimo attacco: Giorgia ha dovuto lasciare in anticipo il punto con la stampa sulla Legge di Bilancio perché è dovuta partire in direzione Padova, per partecipare al funerale di Stato dei tre carabinieri morti nell'esplosione di un casolare in provincia di Verona.
L'ultimo a scagliarsi contro Meloni è stato l'immancabile Giuseppe Conte, che sui social ha denunciato l'atteggiamento del capo del governo. "Capisco l'imbarazzo per l'aumento della pressione fiscale, l'innalzamento dell'età pensionabile e il no alla tassa sugli extraprofitti delle banche mentre spendono tutto in armi. Ma non si scappa così durante le domande di una conferenza stampa sulla Manovra lasciando solo il Ministro dell'economia, augurandogli 'in bocca al lupo'", ha scritto il leader del Movimento 5 Stelle. Che però ha commesso uno scivolone.






