«In questa fase storica, i popoli si trovano dinanzi a prove temibili e di straordinaria importanza. L’aggressione russa ai danni dell’Ucraina ha riportato il conflitto armato nel cuore del continente, chiamando a una risposta unitaria a tutela del diritto internazionale e dei principi di libertà e sovranità. La perdurante crisi in Medio Oriente richiama con altrettanta urgenza la necessità di un impegno sempre più incisivo a sostegno della pace, del dialogo e della stabilità internazionale».

L’appello a cercare strumenti e politiche condivise

È il messaggio diffuso dal capo dello Stato, Sergio Mattarella, in occasione della celebrazione della Giornata dell’Europa. «A queste e molte altre sfide del nostro tempo - si legge nella dichiarazione resa nota dal Quirinale - è illusorio pensare di rispondere in assenza di strumenti e politiche condivise». Il presidente della Repubblica esordisce, nel messaggio, ricordando che «il 9 maggio è giorno di festa per tutte le cittadine e i cittadini europei. La memoria dei Padri fondatori ci richiama ai valori di libertà, democrazia, indipendenza, su cui vollero fondare un percorso virtuoso verso l’unificazione dell’Europa, sul piano economico e, in prospettiva, su quello politico».