Il presidente del club aquilotto è intervenuto in conferenza stampa allo stadio Adriatico di Pescara dopo il pari che ha condannato alla C

Il presidente dello Spezia, Charlie Stillitano

Pescara – «Non posso spiegare quanto sono deluso». C’è un mix di emozioni nelle parole di Charlie Stillitano. Il presidente dello Spezia Calcio si è presentato in conferenza stampa dopo la retrocessione del club in Serie C. Ha detto di essere arrabbiato. Ma, soprattutto, ha ammesso «di aver sbagliato» e si è preso la colpa dei risultati.

Sono parole amare, quelle di Stillitano dopo il triplice fischio di Pescara – Spezia. «Un disastro sportivo» aggiunge nel commentare il salto all’indietro, nella terza serie del calcio italiano. «Io sono il presidente e mi prendo le responsabilità – spiega nella pancia dello stadio Adriatico –. Ma devo dire ai tifosi, e alla città tutta, che ho cominciato con le migliori intenzioni e che Thomas Roberts è l’unico a non avere colpe».

Stillitano, poi, chiarisce un concetto: «Lo Spezia non è in vendita. Ripartiamo subito, da zero. I tifosi aquilotti meritano di più. Non faccio promesse, però. Non è il momento». Niente anticipazioni sulle decisioni dei prossimi giorni, quindi. «Non è il momento», ribadisce prima di concludere: «Ragioneremo con il patron nei prossimi giorni».