Le fantasie sessuali perverse di Andrea Sempio non sarebbero solo roba da "adolescenti". Nelle carte della Procura di Pavia, gli inquirenti che indagano sul 38enne per l'omicidio di Chiara Poggi avvenuto il 13 agosto del 2007 hanno messo nero su bianco il risultato delle analisi degli smartphone, delle pendrive e delle agendine sequestrato al sospettato.
Dettagli sconcertanti, che sembrano delineare un quadro psicologico inquietante, con passioni estreme. Dai telefonini di Sempio emergerebbe il pagamento di 100 euro a un'amica per ottenere tre fotografie intime. Non solo: ci sarebbe anche un video girato di nascosto sotto la gonna di una donna all'interno del negozio di telefonia dove Sempio lavorava.
SEMPIO, EFFETTO DOMINO: "C'ERANO ALTRI VIDEO INTIMI DI CHIARA", COS'È SUCCESSO IL 20 LUGLIO
Le nuove carte sul delitto di Garlasco parlano di un "effetto domino" che avrebbe portato Andrea Sempio a ucci...
C'è, poi, come detto, il materiale estratto dalle agendine Moleskine risalenti al periodo 2019-2020-2021. Un vero e proprio "diario degli orrori". Il 38enne, amico di gioventù di Marco Poggi, fratello minore di Chiara, descriverebbe i propri "sogni" notturni come un "protagonista violento" dedito a stupri e omicidi. Lo scrivono i carabinieri del Nucleo investigativo di Milano negli atti nell'inchiesta sul delitto di Garlasco. In particolare si fa riferimento agli estratti da un'agendina Moleskine degli anni 2019-2020-2021. "Sogna che accoltella delle persone", riportano i militari il "sunto" di quegli appunti. Il 18 ottobre 2020 "sogna una bionda che usa il taser su di lui, ma lui le salta addosso e le apre la faccia". Il 3 gennaio di nuovo "sogna che accoltella". Il 6 giugno "sogna che stupra" una ragazza che viene indicata con un nome di battesimo.








