Roma, 8 mag. (askanews) – È il francese Paul Magnier la prima maglia rosa del Giro d’Italia 2026. Il velocista della Soudal Quick-Step sorprende tutti nella volata inaugurale della Nessebar-Burgas, 147 chilometri sulle strade della Bulgaria affacciate sul Mar Nero, battendo il danese Tobias Lund Andresen e il britannico Ethan Vernon. Solo quarto il grande favorito della vigilia, Jonathan Milan.
Il finale viene completamente stravolto da una maxicaduta ai 650 metri dall’arrivo che spezza il gruppo e lascia appena undici corridori a giocarsi la vittoria. Tutti gli altri restano bloccati sulla carreggiata e raggiungono il traguardo successivamente, ma senza conseguenze per la classifica grazie alla neutralizzazione dei tempi.
Per Milan tutto sembra procedere nel modo giusto fino ai tre chilometri conclusivi, poi il suo treno si disunisce tra spallate e cambi di traiettoria. Simone Consonni perde le ruote davanti e il friulano resta senza il supporto decisivo per lanciare la volata. A quel punto emerge Magnier, 22 anni, già considerato in Francia il possibile erede di Tom Boonen.
Per il corridore francese arrivano anche la maglia ciclamino della classifica a punti e la maglia bianca di miglior giovane. L’ultimo francese in rosa era stato Bruno Armirail nel 2023.










