Frosinone diventa laboratorio nazionale sulla "sicurezza partecipata". È quella costruita insieme da Forze dell'Ordine e privato, seguendo uno schema del Ministero dell'Interno. In pratica: telecamere con intelligenza artificiale, illuminazione continua, un pulsante collegato in maniera diretta con le sale operative di Carabinieri e Polizia.

A Frosinone va in campo il protocollo firmato tra Prefettura, Camera di Commercio del Lazio Sud e McDonald's: non è solo un accordo locale — è il prototipo di un modello che potrebbe essere replicato in tutta Italia.

È stato presentato questa mattina nel nuovo punto McDonald's di via Landolfi nel capoluogo. Perché Frosinone sarà il terreno per la sperimentazione pratica della nuova sinergia, con l'obiettivo di garantire la sicurezza sul posto di lavoro al personale McDonald's ed una maggiore tranquillità generale per i clienti.

In pratica: telecamere capaci di riconoscere i tentativi di furto in maniera automatica dentro e fuori dal locale grazie all'intelligenza artificiale, struttura illuminata H24 per dare un forte segnale di presenza, un pulsante in dotazione ai capi turno per avvisare le Forze dell'Ordine di eventuali situazioni critiche.

A sottolineare l'importanza del protocollo è stato il prefetto di Frosinone Giuseppe Ranieri che parla di "un esempio di sicurezza partecipata. La sinergia tra istituzioni, forze dell'ordine e settore privato, attraverso la videosorveglianza intelligente oltre alla formazione del personale, può prevenire la criminalità". Per il prefetto Ranieri "Siamo onorati del fatto che oggi Frosinone sia sotto i riflettori in quanto protagonista in questa progettualità che investe il territorio.