Il maltempo ha avuto la meglio. Annullato all’ultimo minuto il sorvolo delle Frecce tricolori. Lo ha comunicato l’Aeronautica. Il sorvolo della Pattuglia acrobatica nazionale era atteso a partire dalle dalle 17 sul lungomare Nazario Sauro. Stando alle previsioni meteo, il vento si sarebbe dovuto calmare intorno alle 16, ma sia il vento sia la pioggia non si sono fermati tanto da spingere gli organizzatori ad annullare per le condizioni avverse.
Il momento dedicato alle Frecce Tricolori era stato già ridimensionato: a causa della situazione geopolitica internazionale si era pensato infatti a "un semplice passaggio sulla città come omaggio al santo patrono” al posto dello show acrobatico.
La seconda giornata di festeggiamenti in onore di San Nicola è iniziata male e continua peggio. In mattinata, per la prima volta da decenni, la statua del vescovo di Myra, che va solitamente per mare, come un canto barese ricorda, non è stata imbarcata sul peschereccio che avrebbe dovuto custodirla per tutta la giornata.
A bordo di una piattaforma galleggiante, la statua ha preso il mare e ha raggiunto il peschereccio, ma è stata riportata subito indietro, sul molo, proprio a causa delle pioggia battente e del forte vento. L’incognita è ora sui fuochi d’artificio in programma alle 22. "Bentornato San Nicola, bentornato qui nel Palazzo della Città, nel palazzo dei cittadini della felice Bari che 939 anni fa rappresentò il tuo approdo e oggi è la tua dimora. Bentornato San Nicola, luce d'Oriente e cuore di Bari", ha detto il sindaco di Bari, Vito Leccese, accogliendo la statua in Comune. "Grazie San Nicola per come proteggi la nostra comunità. Insegnaci a diventare costruttori di pace, di quella pace di cui tu sei messaggero universale". "San Nicola, aiuta questa comunità ad andare avanti verso il proprio futuro", ha concluso Leccese che ha ripetuto i ringraziamenti al santo patrono nelle lingue delle comunità presenti in città. Alla processione del mattino, ha preso parte anche il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. "A lui ci affidiamo per il futuro, affidiamo la comunità alla sua cura: viva san Nicola", ha detto Decaro






