L'Italia registra per la prima volta un tasso di dispersione scolastica inferiore alla media europea.

I dati recentemente pubblicati da Eurostat relativi al 2025 sulla dispersione scolastica in Europa sono estremamente positivi per il nostro Paese.

L'Italia si attesta all'8,2%, al di sotto della media UE del 9,1%, con risultati migliori rispetto a Paesi come la Germania, al 13,1%, e la Finlandia, al 9,9%.

Si conferma addirittura superato con 5 anni di anticipo l'obiettivo europeo di un tasso di dispersione del 9% entro il 2030. A rilevarlo è il ministero dell'Istruzione.

Il dato - prosegue il Mim - assume particolare rilievo proprio grazie al raffronto internazionale: mentre in Italia la dispersione scolastica è in netta diminuzione, in altri Paesi europei, a iniziare dalla Germania, si osserva una tendenza opposta. Un risultato storico per il sistema scolastico nazionale che conferma l'efficacia delle misure adottate e pone le basi per ulteriori sviluppi positivi nei prossimi anni.