L’appello sui social di Andrea, figlio della compagna dell'uomo salvato: “Vogliamo ringraziare e stringere la mano a queste due meravigliose persone". Li hanno trovati subito: sono due alpini da Como e Brescia ad aver salvato l’uomo, ex pediatra in pensione

Il post sui social che ha permesso di trovare i due alpini

Genova – «Mio marito è vivo grazie all’intervento tempestivo di due alpini. Sono stati fantastici: si sono alternati per venti minuti nel massaggio cardiaco, salvandogli la vita. Parlando con i medici ho capito quanto sia stato determinante il loro aiuto: tutti dovremmo conoscere questa manovra salvavita. Siamo ancora frastornati, ma certi di una cosa: saremo per sempre grati a quegli uomini».

È ancora visibilmente commossa Cristina Campana mentre ripercorre il dramma vissuto dal marito, Raffaele Scribanis, pediatra in pensione. Mercoledì sera la coppia avrebbe dovuto incontrarsi al Porto Antico per visitare l’Amerigo Vespucci, ma l’uomo non si è presentato, né rispondeva al telefono.

Scribanis era stato colpito da un infarto improvviso causato da un'arteria ostruita. Per sua fortuna due alpini che si trovavano nelle vicinanze sono intervenuti immediatamente, praticandogli le manovre di rianimazione per venti minuti consecutivi. Se oggi il medico è vivo, lo deve esclusivamente a loro.