Rafforzare la sicurezza e l'indipendenza energetica dell'Italia e contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione attraverso lo sviluppo e la valorizzazione delle tecnologie nucleari avanzate, consolidando il ruolo del Paese nel contesto europeo e internazionale.

È l'obiettivo del Programma di Ricerca Nucleare (Prn), il vasto piano triennale finanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) e attuato da Enea, con il Cnr nel ruolo di co-realizzatore e la collaborazione del Consorzio Rfx.

Il programma - si legge in una nota dell'Enea - si propone come strumento operativo chiave per rispondere alle priorità europee in materia di sicurezza degli approvvigionamenti energetici e di transizione verso un sistema a basse emissioni di carbonio.

Tra i principali ambiti di intervento figurano lo sviluppo delle tecnologie nucleari di nuova generazione, in particolare gli Small Modular Reactor (Smr) e gli Advanced Modular Reactor (Amr), la fusione nucleare, una delle soluzioni più promettenti per la produzione di energia sicura, pulita e su larga scala.

Il programma dedica inoltre particolare attenzione alle applicazioni non energetiche delle tecnologie nucleari -prosegue la nota -, con ricadute rilevanti in settori strategici quali la medicina (produzione di radiofarmaci), il comparto aerospaziale e la produzione di idrogeno.