Roma, 8 mag. (askanews) – Al Parlamento europeo c’è “una maggioranza” favorevole all’euro digitale, che dovrebbe votare a giugno e successivamente, a seguito del “trilogo” con Commissione e governi dei Paesi Ue, il processo per dare una base legale a questo progetto dovrebbe completarsi per la fine dell’anno, in modo da lanciare le sperimentazioni pilota in 2027 e 2028 e poi procedere al lancio completo dell’euro digitale nel 2029. Lo ha riferito la presidente della Bce, Christine Lagarde durante una conferenza sulle stablecoin – che l’istituzione guarda con diffidenza – organizzata dalla Banca di Spagna con i Paesi dell’America Latina.

“Quello che stiamo facendo come Banca centrale europea è spingere lo sviluppo dell’euro digitale per le transazioni al dettaglio. Alcune banche in Europa non sono contentissime, perché temono che rimuoverà alcuni delle basi di depositi e ridurrà le commissioni che generano”, ha affermato.

“Ma siamo vicini alla conclusione del processo legislativo. Quindi l’euro digitale avrà una base legislativa prima, penso, della fine di quest’anno. E al Parlamento Ue, dovrebbe essere votato a giugno, mentre parlo ci sta una maggioranza che lo sostiene, nonostante il fatto che il rapporteur (Fernando Navarrete Rojas-ndr) è ostile. La conclusione del processo legislativo, che si chiama trilogo e che mette insieme esecutivo, legislativo e i leader europei, dovrebbe chiudersi per la fine del 2026”.