Quando arriva al rifugio della Humane Society of North Texas, Elmer ha appena sei settimane e non somiglia nemmeno più a un gattino. Il suo corpo è completamente ricoperto da una sostanza densa e appiccicosa che lo immobilizza, incollandogli il pelo da un’estremità all’altra. Non riesce a muoversi, né a nutrirsi, né a pulirsi. È un’emergenza assoluta.
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A portarlo in salvo è un passante, che lo trova in condizioni critiche dopo quello che, secondo il rifugio, sarebbe stato un incidente: il piccolo sarebbe finito dentro un secchio di adesivo industriale senza riuscire più a liberarsi. “Era inerme, gravemente disidratato e in condizioni critiche quando è arrivato. Abbiamo capito subito che ogni minuto contava”, racconta Cassie Davidson, responsabile comunicazione del rifugio.
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