POMPEI. Basta rancori e odi fratricidi.«Venga dal Dio della pace un'effusione sovrabbondante di misericordia, che tocchi i cuori, plachi i rancori e gli odi fratricidi, illumini quanti hanno speciali responsabilità di governo», invoca Leone XIV chiedendo l'intercessione di Maria. «Da questo Santuario, la cui facciata San Bartolo Longo concepì come un monumento alla pace, oggi eleviamo con fede la nostra Supplica. Gesù ci ha detto che tutto può ottenere la preghiera fatta con fede. E San Bartolo Longo, pensando alla fede di Maria, la definisce onnipotente per grazia. Nessuna potenza terrena salverà il mondo, ma solo la potenza divina dell'amore, che Gesù, il Signore, ci ha rivelato e donato. Crediamo in Lui, speriamo in Lui, seguiamo Lui!». Quindi «basta guerre, non possiamo rassegnarci alle immagini di morte. La pace a repentaglio per economia che preferisce il commercio delle armi alla vita umana». Due intenzioni rimangono di «pressante attualità: la famiglia, che risente dell'indebolimento del legame coniugale, e la pace, messa a repentaglio dalle tensioni internazionali e da un'economia che preferisce il commercio delle armi al rispetto della vita umana», evidenzia il Papa-. Le guerre che ancora si combattono in tante regioni del mondo chiedono un rinnovato impegno non solo economico e politico, ma anche spirituale e religioso. La pace nasce dentro il cuore, non possiamo rassegnarci alle immagini di morte che ogni giorno le cronache ci propongono».